sabato 31 agosto 2013

SINDROME DI ANTLEY-BIXLER

ANTLEY-BIXLER SYNDROME - etiology and laboatory test (sequencing and deletion/duplication testing)Clinica
La sindrome di Antley-Bixler è caratterizzata da craniosinostosi e facies tipica (ipoplasia medio-faciale, bozze frontali pronunciate, radice del naso depressa, stenosi delle coane, bocca piccola, orecchie a impianto basso, palato arcuato e idrocefalo). E' considerata l'estremo più grave dello spettro clinico comprendente tutti i deficit del citocromo P450 ed è infatti dovuta a mutazioni recessive nel gene di tale molecola (POR). All'estremo più lieve si trova il cosiddetto deficit di cortisolo, che può manifestarsi in modo molto variabile (alcuni pazienti sono asintomatici, mentre altri sviluppano un deficit molto grave). Come tutti i deficit del citocromo P450, la sindrome è caratterizzata da anomalie nella steroidogenesi che causano un deficit di cortisone e, in alcuni casi, si associa ad ambiguità genitale e altre malformazioni urogenitali. Nei deficit moderati l'alterazione dei tratti craniofaciali e scheletrici può essere assente o moderata.

Alcuni autori distinguono due tipi della sindrome: tipo 1 (dominante), causata da mutazioni nel gene FGFR2 e tipo 2 (recessiva) con ambiguità sessuale da mutazioni nel gene POR. Sembra tuttavia più corretto considerare il tipo 1 come un'entità clinica distinta, appartenente al gruppo delle craniosinostosi dominanti legate ai geni FGFR. Le anomalie scheletriche tipiche della sindrome i Antley-Bixler sono aracno e camptodattilia (deformità delle articolazioni interfalangee), sinostosi radio-omerale, incurvamento congenito delle ossa lunghe e fratture neonatali. Possono associarsi malformazioni cardiache, gastrointestinali, anali e vertebrali. Il quadro cognitivo è variabile, potendo andare dall'intelligenza normale al ritardo mentale moderato. Un tratto tipico è l'ostruzione delle vie aeree è tipica, che può essere dovuta all'atresia o alla stenosi delle coane, alla trachea stretta o all'accorciamento della laringe. L'ostruzione delle vie aeree è la principale causa di distress respiratorio, che è la complicanza più grave della sindrome di Antley-Bixler. La risoluzione dell'ostruzione delle vie aeree superiori, insieme a un intervento efficace sulla craniosinostosi e sull'idrocefalo è presupposto fondamentale per un buono sviluppo cognitivo, anche se comunque non si può garantire l'acquisizione di un livello di intelligenza normale.

La diagnosi differenziale della sindrome di Antley-Bixler comprende, fra le altre, la sindrome adrenogenitale e altri deficit enzimatici. Il più semplice deficit di cortisolo entra invece in diagnosi differenziale con la sindrome adrenogenitale. In tal caso la distinzione può essere fatta osservando il profilo steroideo nelle urine. È tuttavia interessante ricordare che il test di screening neonatale per la sindrome adrenogenitale pu`risultare poisitivo anche nel deficit di citocromo P450. 

Eziologia e test di laboratorio
La sindrome è dovuta a mutazioni nel gene POR (citocromo P450 ossidoreduttasi). La trasmissione è autosomica recessiva. Quello che alcuni autori consideravano essere il tipo 1 della sindrome è in realtà un'entità clinica distinta, appartenente al gruppo delle craniosinostosi autosomiche dominanti, ed è causata da mutazioni nel gene FGFR2. Nella maggior parte dei casi le mutazioni del gene POR possono essere identificate dal sequenziamento della regione codificante e dei confini esone/introne. Anche se in alcuni pazienti si riesce ad identificare una sola mutazione, sembra da escludersi che la sinfrome possa trasmettersi anche con  modalità autosomica dominante. In questi casi è più probabile che il paziente rechi una seconda mutazione, ad esempio una grossa delezione o duplicazione o una mutazione intronica non rilevabile con le tecniche diagnostiche standard.Grandi delezioni e duplicazioni all'interno del gene POR sono state descritte, perciò anche il test per delezioni/duplicazioni può essere indicato (per ulteriori informazioni sull'analisi di delezione/duplicazione si legga qui).

Trattamento
E' indicata la sorveglianza clinica attraverso visite periodiche multidisciplinari. Dal punto di vista prognostico (anche per quanto riguarda l'aspetto cognitivo) è fondamentale l'intervento precoce sull'ostruzione delle vie aeree e sulla craniosinostosi. La terapia sostitutiva con idrocortisone può essere necessaria. La somminstrazione di testosterone può essere utile nei casi con micropene, mentre su altre anomalie genitali si può intervenire chirurgicamente. La fisioterapia può ridurre le contrazioni articolari.

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